Archivio categoria: TEATRO & CINEMATOGRAFIA :

Il Manifesto Femminista nel Cinema di Ridley Scott

di

A volte basta un’immagine, una sequenza iniziale per rivelare capolavori prima ancora di approdare alla loro conclusione.

È quanto accade in “Thelma & Louise”, un road-movie ormai cult ed iniziatore di un filone di film fedeli o parodici, ma comunque debitori verso esso stesso, un cult di quel Ridley Scott che è quel regista che si ricorda ingiustamente solo per il successivo “Il gladiatore”, mentre nel 1991 aveva già portato a casa un ottimo risultato come questo.

Sorrentino fa volare una storia realistica sulle vette della Metafisica

di

La rockstar protagonista di “This Must Be The Place” (2011, regia di Paolo Sorrentino), cioè Cheyenne, pur trovandosi sull’orlo di quel baratro che è il nulla, la stasi dell’esistenza (dopo musicali momenti di gloria che hanno fatto impazzire il pubblico), non si separa mai dall’outfit che lo ha reso iconico nei bei tempi che furono; cosa che gli consente di preservare un’identità anche se ormai cancellata dal tempo presente.

Una rivoluzione non solo musicale firmata da Chazelle

di

“La La Land” è una fiaba della modernità sospesa tra sogno e realtà che, sconfitta da quest’ultima, non lascia spazio ad alcuna consolazione.

Quando un debutto al cinema è già capolavoro parliamo di Troisi

di

Non a tutti capita di esordire firmando capolavori, non è da tutti. Tuttavia, al cinema una simile magia si può realizzare, specie se l’artefice in questione si chiama Massimo Troisi. Nel 1981 ebbe un immediato successo di critica e di pubblico (cose che di solito difficilmente vanno a braccetto) il suo primo film, da lui scritto, diretto e pure interpretato, un cult che ha dato profondamente avvio al rinnovamento della Commedia all’Italiana degli anni Ottanta: “Ricomincio da tre”.

Sordi e Fellini insieme per un piccolo grande gioiello del cinema mondiale

di

Ci sono dei piccoli lavori che possono rivelarsi grandi, fondamentali nella storia del cinema universale. La semplicità sempre bistrattata da tanti può rivelare ingente profondità d’analisi, d’animo e sentimenti. È quel che riuscì a fare un giovane Federico Fellini già maturo prima degli aurei (anche per lui) anni Sessanta, firmando così nel 1952 “Lo sceicco bianco”, un cult della commedia all’italiana che non conosce confronti, ascrivibile dunque pienamente ad un regista che faceva del proprio stile quasi un genere a parte.

La verità sulla Prima Guerra Mondiale by Francesco Rosi

di

Rosi adotta il proprio stile documentaristico per creare una pellicola che racconta un dramma seguendo, però, proprio il genere bellico cinematografico, pur non rinunciando ogni tanto a qualche propria mediazione intervenendo nella vicenda con una macchina da presa che, difatti, spesso assume il punto di vista delle vittime regalando scorci d’inquadrature suggestive e toccanti.

Una pellicola che parla di storia ed umanità è “BELLISSIMA” !

di

È così imponente, naturalmente monumentale la Magnani nei suoi anni migliori nel film “Bellissima”, che probabilmente quando sentiamo questo titolo facciamo riferimento subito a lei, dimenticando persino il regista, che speriamo non si offenda per questo, anche perché la mano di un Autore è comunque presente e si vede.

Romanticismo e poesia in un film di Boyle che racconta una dura realtà

di

La vita è un gioco, dove nessuno conosce le risposte, ma tutto è già scritto. Tuttavia, sebbene il destino sia ignoto ed imperscrutabile, qualcosa si può intuire, non dobbiamo sempre e per forza sbagliare tutto, anche perché, se davvero sbagliando s’impara, qualcosa di corretto dobbiamo pur farlo poi, no? 

Un omaggio alla vita e al cinema firmato Tornatore

di

Per dirla alla maniera del noto conduttore Gigi Marzullo, la vita è cinema o il cinema è vita? Se spesso i proverbiali quesiti del giornalista restano senza risposta, incredibilmente a questa domanda si può rispondere con l’affermazione della verità di entrambi i postulati. Non sempre, naturalmente, dipende dai contesti, ma nello specifico c’è un lungometraggio che manifesta pienamente la realizzazione di tale esito ambivalente: “Nuovo Cinema Paradiso”, diretto da Giuseppe Tornatore nel 1988.

Immaginazione e realtà nel “Giallo dei gialli” firmato da Hitchcock

di

Forse una pellicola come “La finestra sul cortile”, diretta dal genio Alfred Hitchcock nel 1954, non esiste al mondo, perché non esiste un film probabilmente come questo che è in grado di giocare così tanto sulla realtà e sull’immaginazione mentale, al punto tale che la storia pare tutta una proiezione del protagonista, finché si scopre alla fine che aveva ragione e che, dunque, realtà ed immaginazione possono coincidere.

La perfezione non esiste, ma la passione ti conduce a vivere alla perfezione : Roberto Ricci si racconta

di

Roberto Ricci è nato ad Ancona il 30/12/1963. Di professione è un parrucchiere. Nel 2012 dopo la vittoria al “Premio racconti nella rete” (un concorso legato al Festival letterario “LuccAutori”), con il racconto… Continua a leggere

Ferzan Ozpetek e la “Nuova Commedia all’Italiana”

di

C’era una volta un regista (e c’è ancora) di nome Ferzan Ozpetek che iniziò la sua carriera come aiutante nell’ambito di quella commedia all’italiana sull’onda del “rinnovamento ottantino”.

L’ultimo capolavoro di Rian Johnson è più di un giallo

di

L’esordio e l’esito di “Cena con delitto-Knives out”, un capolavoro firmato da Rian Johnson nel 2019, la dicono lunga sulla natura multipla e complessa del lungometraggio.

Il Cinema Dell’Incomunicabilità Di Antonioni

di

Azione anche quando essa viene a mancare, perché non dimentichiamoci che l’incapacità di scegliere muove la prima tragedia della sua trilogia dell’incomunicabilità.

La prima commedia all’italiana secondo la critica

di

“I soliti ignoti” è una delle migliori commedie all’italiana, per molti considerata la prima, un cult diretto nel 1958 da Mario Monicelli. È come se con “I soliti ignoti” (1958) il regista Mario… Continua a leggere

Flavio Mogherini già visionario nel suo primo film

di

“Anche se volessi lavorare, che faccio?” (1972) è il film che segna il debutto cinematografico di Flavio Mogherini come regista. Tra gli interpreti si distinguono Ninetto Davoli, Enzo Cerusico e Luciano Salce. Risulta… Continua a leggere

I mostri del â€œboom”

di

“I mostri” è una commedia amara (e quindi davvero all’italiana) ad episodi del 1963, diretta da Dino Risi. Specchio del peggio dell’Italia degli anni Sessanta, il popolarissimo e nobilissimo cult “I mostri” (1963)… Continua a leggere

“Il figlio sospeso” un commovente film di Egidio Termine

di

Egidio Termine è il primo regista italiano che porta sul grande schermo un tema attuale e delicato: la #nascita di una creatura avvenuta tramite la concessione dell’utero in affitto.

Film D’Animazione Partenopea: “Gatta Cenerentola”

di

  #GATTACENERENTOLA” diretto da Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone è un film che è stato presentato in Concorso a Venezia 74 nella Sezione Orizzonti ed ha  vinto  il Premio Speciale Francesco Pasinetti 2017… Continua a leggere

Sorvolando Milano, Pozzetto racconta semplicemente la sua comicità

di

“Il volatore di aquiloni” è una commedia scritta e diretta da Renato Pozzetto nel 1987, nonché da lui interpretata nel ruolo di protagonista. Un film insolito, ma al contempo pozzettiano è “Il volatore… Continua a leggere

Rottura del linguaggio e poesia a teatro

di

“Ad esempio questo cielo” è uno spettacolo teatrale (regia di Elisa Canessa) messo in scena nel giorno 31/01/20 al Teatro Diana di Nocera Inferiore (SA): rassegna “L’Essere e l’Umano”, a cura di Artenauta… Continua a leggere

Quella sana goccia di anti-statica comicità instillata in una statica pellicola

di

“Ma chi t’ha dato la patente?” è una commedia all’italiana diretta nel 1970 da Nando Cicero. Con Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Angela Luce, Willy Van Der Valke, Raika Juri. Tutto si può dire… Continua a leggere

Quando un regista è in crisi (e si vede), ma desidera ancora farsi sentire

di

“Per favore, occupati di Amelia” è una commedia cinematografica di Flavio Mogherini del 1981, con Renzo Montagnani, Barbara Bouchet, Enzo Cannavale e Mario Carotenuto. Il soggetto è un adattamento della commedia teatrale di… Continua a leggere

Surreale e reale in un’insolita commedia degli anni Ottanta targata Benigni

di

“Tu mi turbi” è un film commedia italiano del 1983, con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Serena Grandi e Giacomo Piperno. È la prima regia cinematografica di Benigni! Correvano gli “opachi anni Ottanta” e… Continua a leggere

Ferzan Ozpetek e il cinema dei sentimenti autentici

di

Le fate ignoranti è un film epocale della storia del cinema italiano, diretto agli albori della contemporaneità del Nuovo Millennio da un “regista-poeta” come Ferzan Ozpetek nel 2001. Con Margherita Buy e Stefano… Continua a leggere

La commedia per dimenticare l’anti-sentimentalismo odierno

di

In un’epoca attuale di anti-sentimentalismo, per un’oretta con questa visione ci si salva…
Ed è forte la sua autentica semplicità!

Tra sogni e vane speranze: un messaggio umanitario ricco di simboli e metafore

di

“La voce della Luna” è l’ultima pellicola diretta da Federico Fellini nel 1990, con Roberto Benigni e Paolo Villaggio. L’opera è stata presentata al quarantatreesimo Festival di Cannes fuori concorso. Nel 1990 Federico… Continua a leggere

Tra “realismo” e “simbolismo”: un film che fa bene all’anima

di

“La dea fortuna” è il film più recente diretto da Ferzan Ozpetek, uscito nelle sale cinematografiche italiane lo scorso Dicembre 2019. Gli attori protagonisti sono Edoardo Leo e Stefano Accorsi, con la partecipazione… Continua a leggere

Il sesso e la psicologia: “Shame” di Steve McQueen (2011)

di

“Shame” è un film prodotto in Gran Bretagna nel 2011, diretto da Steve McQueen e con Michael Fassbender. La pellicola è stata presentata alla sessantottesima mostra del Cinema di Venezia. Il regista Steve… Continua a leggere

La Grande Guerra secondo Pasquale Festa Campanile

di

“Porca vacca” è una commedia all’italiana del 1982, diretta da Pasquale Festa Campanile e interpretata da attori come Renato Pozzetto Laura Antonelli e Aldo Maccione. Due cose sono ben chiare dopo la visione… Continua a leggere