Loredana Bertè : LiBerté il disco-inno

Dopo il tormentone estivo con il brano Non ti dico no in collaborazione con i Boomdabash lo scorso 28 settembre dopo ben 13 anni da BabyBerté , Loredana Berté è ritornata con un disco di inediti e lo ha fatto a mio parere in gran stile . LiBerté è Loredana e si sente. Quest’anno , ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Cosa ti aspetti da me classificandosi al 4° posto tra fischi e polemiche da parte del pubblico in sala e i social che la volevano sul podio . Il brano a mio parere è fortissimo e ad ogni ascolto mi convinco sempre di più che meritava il podio , ricordo che l’artista ha ricevuto ben 4 standing ovation . Il disco Liberté viene riproposto in una versione nuova con l’aggiunto del singolo sanremese e due medley a chiusura album .

81STzF-XKjL._SL1500_  51e1L1oz4kL

 

In questo nuovo lavoro discografico le chitarre elettriche suonano fortissimo in particolare nei brani “Giro ancora” e “Messaggio dalla luna” quest’ultimo scritto da Ivano Fossati . Il singolo di lancio del disco (anticipato in estate da “Non ti dico no” ) è il brano “Maledetto Luna-Park” singolo molto radiofonico che fa riferimento alla vita paragonandola ad un luna-park dove “si va su e si va giù” e “nella casa degli specchi siamo tutti un pò bugiardi cosi il boia mostra i denti e dice <<prego madame>> ”  . Nel testo di “Maledetto Luna-Park” c’è una frase che precede quelle citate sopra che mi ha colpito molto :

Dammi un bacio che mi sazia

che l’amore non si avanza

E’ curioso questo abbinamento di due strofe  cosi differenti tra loro , in una c’è un pezzo di vita dove si richiede un bacio perchè l’amore non è mai abbastanza nell’altro invece si va a processare chi nella vita ha una doppia faccia ma ci dice “prego…” in modo gentile. Questo è il Maledetto Luna-Park della Berté .

Nel disco l’artista mi commuove nei brani “Anima carbone” e “Davvero”  quest’ultima interpretata a mio parere in modo magistrale da Loredana. Di seguito alcune frasi di entrambi le canzoni anche se è stato difficile sceglierne una rispetto ad un’altra.

Cosa vuoi da me? Cosa vuoi sentirti dire ? Io non ho soluzioni solo un paio di scarpe che hanno camminato là fuori. (Davvero)

L’unica cosa che so, se ci credi sul serio alla vita gli fai scacco matto. (Davvero)

Se Dio ha barato a mio sfavore dovrà pagare il conto con la mia anima a carbone di carne e d’anarchia. (Anima carbone)

E che il mio cuore rimanesse di pietra e la mia anima di seta (Anima carbone)

Dalla Berté, almeno io, ci si aspetta sempre una canzone provocatoria ed in questo disco a mio parere è “Tutti in paradiso” , canzone che poteva essere cantata anche da Vasco Rossi per il sound

“Passati a miglior vita

hanno i posti riservati

indulgenza garantita

e remissione dei peccati

e San Pietro sulla porta

li riceve col sorriso

le canaglie della terra

vanno tutte in paradiso”

Chi sono le canaglie della terra che ricevono un sorriso anche da San Pietro ? Lei nella canzone le elenca tutte, il depravato, criminale,consigliere comunale, il Presidente ecc…

Una canzone che se presentata al Festival di Sanremo avrebbe fatto parlare e non poco anche se non è prettamente adatta alla kermesse ma alla fine la stessa Berté non ha mai presentato alla commissione del Festival una canzone sanremese e questo a mio parere le fa onore perchè vuole esibirsi su quel palco per dire qualcosa e non per piacere a tutti, in fondo anche questa è LiBertè.

La canzone più bella del nuovo disco ? Difficile scegliere ma dico “Anima carbone”

E giro nuda sotto un acquazzone senza divise e più nessun padrone come la vita fosse solamente una battuta divertente.

La canzone simbolo del disco ? Senza dubbi la traccia che dà il nome al progetto ovvero “Libertè”

Io non sto fra gli inni e le bandiere fra le pecore in processione…con chi predica la morale e chi decide cosa è normale

La canzone d’autore ? “Una donna come me” scritta da un giovane Gerardo Pulli e Gaetano Currieri

In tutti i dialoghi silenziosi ci sono pensieri un pò misteriosi in tutto questo vivere tranquillamente loro fanno finta di dormire ma sono svegli sempre.

La canzone che mi piace di meno ? Strano da dire ma questo è il mio parere personale, è scritta proprio da Ivano Fossati “Messaggio dalla luna”. Non dico che sia brutta perchè non lo è,  ma è quella che a me colpisce di meno dal disco.

Una regola d’oro non piangere tesoro…

Il mio voto al disco ?   8 , per un disco ben fatto e soprattutto perchè si sente una Loredana in piena forma e sicura di sé. Un disco che ascolto dopo ascolto piace sempre di più.

Ecco il bel video del brano sanremese Cosa ti aspetti da me 

Anche se lei non leggerà mai questo articolo vorrei augurargli un ottimo piazzamento in classifica fimi perchè lo merita più delle ultime uscite discografiche.

La mia visione disco termina qui. Voi avete ascoltato il disco ? Come sempre aspetto il vostro parere.

 

Riproduzione Riservata

@ciroambrosanio

 

 

 

 

 

 

 

Annunci