La Reggia di Caserta ~ la Versailles d’Italia

 

Il castello di Caserta è un palazzo reale, situato in Campania nella città di Caserta. L’ immenso complesso, i giardini, l’acquedotto Carolino che lo alimenta e la sua dependance di San Leucio sono, dal 1997, patrimonio dell’umanità dell’UNESCU. La reggia fu voluta da Carlo III di Borbone ancora re di Napoli e Sicilia, per avere un’ abitazione più sicura ed al riparo dal mare e per avere un palazzo che rivaleggiasse con le reggia di Versailles, in Francia, e Shonbrunn in Austria.

La prima pietra fu posta nel 1752 ed il complesso monumentale fu terminato, per i ritocchi, nel 1845. Si tratta del palazzo reale più grande al mondo e fra i più belli e suggestivi. L’ architetto incaricato fu Luigi Vanvitelli, poi sostituito dal figlio Carlo alla sua morte; realizzarono l’ ultimo esempio di barocco italiano. Presto Carlo III divenne re di Spagna e viene succeduto dal figlio Ferdinando IV di Napoli e III di Sicilia, il re bambino. L’ edificio fu inaugurato nel 1774 e divenne la residenza estiva della famiglia reale, fino al 1780 quando invece, divenne la sede ufficiale e la sede di tutta la corte e del governo; era come se fosse un “palazzo-città “.

La padrona di casa fu Maria Carolina d’ Amburgo Lorena, moglie di Ferdinando e sorella prediletta della regina di Francia Maria Antonietta, che contribuì all’ abbellimento dell’ edificio, famosissimi i suoi giardini de il suo bagno; il suo bidet fu il primo in Italia ed il suo uso era sconosciuto a molti, sopratutto al nord.

Quando i Savoia censirono il Palazzo, alla vista dell’ oggetto scrissero: oggetto sconosciuto a forma di chitarra. Sono oltre 1800 le finestre e 1200ca le stanze; ospitava 800 persone che arrivavano a 2000 nei giorni di festa. All’ interno, accessibile attraverso lo strabiliante scalone d’ onore, ci sono stanze decorate con marmi pregiati, stucchi e pietre preziose. Vi sono anche una cappella ed un teatro. La storia della reggia si divide in tre fasi la prima, abitata dai Borbone ed inaugurata , la seconda sede ufficiale dei nuovi re di Napoli, i Murat, e poi la terza, che durò fino al 1861, con la restaurazione ed il ritorno dei Borbone sul trono di un nuovo stato, il Regno delle due Sicilie.

Adiacente alla reggia sorgono gli imponenti giardini, veramente straordinari che superano per bellezza, come il palazzo, quelli di Versailles. Vi sono il giardino Margherita, i giardini all’ italiana, decorati con fontane e l ‘ imponente cascata, con una lunghezza di tre km, voluti da Ferdinando, i giardini della Castelluccia comprendenti di una peschierana grande con un’ isola ed i giardini all’ inglese, fra i più belli al mondo, voluti dalla regina Maria Carolina nel 1781. Da ricordare il borgo di San Leucio, bel vedere della reggia. Nel 1861 passo’ nelle mani dei nuovi sovrani, i Savoia, divenuti i regnanti del Regno d’ Italia, che la utilizzarono saltuariamente come residenza di caccia. I Savoia trascurarono la reggia e nel 1919, la cedettero allo stato italiano.

Oggi è uno dei più importanti musei nazionali.

 

 

Marco Ferri

( Grande Appassionato di Arte & Storia )

 

 

Fonti :

*Conoscenze apprese durante gli studi scolastici
approfonditi nel tempo attraverso
ricerche online e documentari televisivi

*Fotografia tratta dalla pagina facebook della Reggia di Caserta

 

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