“L’Era dell’Archimago” un fantasy di Luca Santilli

#Recensione

– L’Era dell’Archimago è un romanzo fantasy che segna una svolta nella produzione dello scrittore, dove la fantasia si carica di mistero e di magia.

E’ la storia della famiglia Moon, una famiglia unita e felice che con semplicità e armonia, in uno scenario tranquillo e ridente come quello di una caratteristica cittadina di nome Pearl, ai confini del piccolo mondo,svolgeva una vita dignitosa,ordinata, ma anche felice e serena,fino a quando non irrompono le forze del male che danno inizio a una serie di gravi eventi negativi. Prima fra tutte la rovina finanziaria,dovuta alla perdita al gioco di carte del capofamiglia che per lui, che apparteneva a un’illustre famiglia, ha rappresentava una sconfitta troppo grande da accettare,e questo l’ha portato a uno stato di depressione che si è ripercosso su tutta la famiglia ma specialmente sulla moglie Eleonor, tanto da portarla al suicidio. Ed è questo l’evento più triste e sconvolgente di tutta la storia.

Infatti lei rappresentava il perno di tutta la famiglia su cui tutti facevano leva,il classico focolare domestico al cui calore tutti si riscaldavano e la sua perdita in ogni membro della famiglia ha lasciato un vuoto incolmabile. Dopo un primo momento di sbandamento però questo gran vuoto ha aiutato tutti a riflettere,a responsabilizzarsi e a trovare ognuno la sua strada .Anche il piccolo Albert, il personaggio che più mi ha colpito perché trovo molto simile a me,sognatore,un po’ testardo, che essendo il più piccolo è anche il più protetto e coccolato,quindi anche abituato ad avere sempre qualcuno alle spalle. Lui infatti si è sempre crogiolato di questo. Nel momento in cui è stato necessario, ha tirato fuori la grinta e con coraggio si è dimostrato di essere all’altezza della situazione. Ha fatto vedere di farcela benissimo anche da solo,ma soprattutto quanto lui realmente vale. Anche lui come tutti i più piccoli emula il fratello più grande ma emulandolo scopre la sua vera passione e le sue grandi capacità Proprio da questo tragico evento però hanno inizio una serie di avventure pazzesche tra due mondi che volteggiano intorno ad una grande voragine. Alla fine tutto è bene quel che finisce bene. Infatti grandiosa è la conclusione con un fantastico lieto fine da favola in cui il grande protagonista Axel non solo raggiunge il suo obiettivo di diventare Alchimista Universale ma scopre ed è ricambiato in un sentimento di amicizia molto più profondo dell’amore. Poichè l’amicizia nella terra della memoria,(la terra dalla quale proviene la ragazza della quale si è innamorato) vale molto di più ed è più forte dell’amore. L’amicizia per loro supera tutto e tutti è eterna. Consiglio la lettura di questo libro a un pubblico di tutte l’età perché presenta una narrazione gradevole ma anche di significati profondi che trasmettono al lettore sentimenti di amicizia vera e altruismo.

 

© Paola Vecchietti

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