25° Anniversario per il salone di Roberto Ricci Hair Stylist

Roberto, oltre ad essere un magico autore di romanzi horror, è anche un gran libero professionista. E’ soprannominato “Il Parrucchiere del Brivido”

Come è fiorita in lei la passione per l’arte del taglio ?

Io sono nato da due genitori parrucchieri e quindi ho respirato shampoo e bigodini da sempre.

Dopo le medie, ho deciso di fare la scuola di parrucchiere, nonostante andassi molto bene in Italiano ed un pochino mi sono anche pentito di non aver fatto il liceo classico. Però con la scrittura, mi sono preso in tarda età una bella rivincita.

 

Quando ha dato il via alle danze ? 

Ho aperto il mio negozio nel 1992 ed ho festeggiato nel 2017 il 25esimo di attività.

 

Cosa ne pensa della moda ? 

Che non va seguita alla lettera. Mai. Ne riguardo i vestiti e neppure nei capelli. Ognuno deve crearsi il suo stile e sentirsi a proprio agio con quello. Per fortuna ho una clientela che ha buongusto e non mi chiede mai la pettinatura delle pseudo vip televisive, ma si fanno consigliare ciò che è meglio per loro.

Oggi poi, a differenza di anni indietro, come gli 80 o i 90, alle acconciature o tagli sofisticati, si predilige molto di più la praticità. Le donne lavorano tutto il giorno, e vogliono essere a posto sempre e non soltanto quando escono dal parrucchiere. Anche le acconciature raccolte vengono fatte molto meno. Aggiungo anche per fortuna, visto che negli anni indietro, i parrucchieri lavoravano la notte del 31 Dicembre fino alle 22 e oltre. Oggi invece, possiamo festeggiare come tutti gli altri.

 

Quale è il suo cavallo di battaglia ?

Una mia specialità è il taglio a rasoio. Ovviamente parlo sempre di capelli, anche se da quando sono diventato il parrucchiere del brivido, ogni volta che lo prendo in mano, le clienti mi guardano preoccupate.

 

 

La Redazione di #ElpisMagazine augura a R. Ricci un favoloso proseguimento di carriera ricco di gloriose soddisfazioni in tutti i campi artistici.

 

Ps.- Se si intende scoprir di più su l’autor, si consiglia di legger anche l’altra intervista, posizionata tra gli articoli correlati, intitolata “Tra vita letteraria e cinematografica : Roberto Ricci “Il Parrucchiere del Brivido”

 

 

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