L’autor Mariano Ciarletta ~ dalle librerie all’Eredità

               
       
Mariano Ciarletta, gran giovane cultore salernitano pluripremiato.

Concorrente della trasmissione televisiva “L’Eredità” . In onda il 23 Marzo la puntata su RAI 1 .

 

Cosa pensi dei mass media al livello artistico ? Hai mai collaborato con testate giornalistiche, oppure con canali televisivi ?

Al giorno d’oggi credo che i mass media siano un’ottima fonte per diffondere la propria attività, specialmente per quanto concerne il settore artistico. Non ho mai collaborato con testate giornalistiche se non quando avevo 19 anni e precisamente con il giornale il  Sud, per cui ho scritto diversi articoli. Le mie esperienze, in ambito televisivo, si rifanno a diverse interviste rilasciate a varie reti locali e regionali e recentemente ho partecipato al talent culturale l’eredità su rai 1 come concorrente anche se, purtroppo, non sono arrivato alle fasi finali.

 

In ambito culturale, come consideri i social del nuovo millennio ?

I social sono ottimi se si vuole far conoscere la propria arte, il pubblico ama gli aforismi, ama l’immediatezza e la fruibilità delle informazioni. Credo che, di conseguenza, noi artisti siamo molto avvantaggiati al giorno d’oggi poiché disponiamo di tutte queste tecnologie che ci permettono di diffondere facilmente i nostri scritti e le nostre opere.

 

Sino ad oggi quanti bei libri hai lanciato nel mercato dell’editoria ?

Come si può leggere anche dalla mia biografia (visibile anche nella mia pagina Facebook) ho all’ attivo 3 sillogi poetiche e 3 romanzi noir, inoltre diverse mie poesie sono state anche racchiuse in varie antologie di poesia contemporanea come ad esempio: il Parnaso e Premio San Valentino 2015 in cui sono racchiuse specialmente poesie d’amore.

 

Sei solo nel fiore dei tuoi anni e sei stato omaggiato meritevolmente con diverse targhe letterarie in diversi eventi culturale, vero ?

Si. Devo ammetterlo, sono stato felice per i premi che ho vinto anche se, come ho sempre detto, la cosa più bella per chi scrive, ma per un artista in generale, è cercare di arrivare al pubblico. Preferirei largamente un complimento di un mio lettore, sincero ed autentico ad una medaglia o ad un trofeo. Certo, i premi fanno sempre piacere e sono “motivanti” nel percorso di scrittura, specialmente per la poesia, ma la vera soddisfazione è quella di entrare nel cuore dei tuoi lettori.

 

 

Oltre a scrivere, ti diletti anche ad interpretar i tuoi testi con brillanti cortometraggi. Un avvio verso una carriera da attore ?

Non mi definisco proprio un attore, sono semplicemente un poeta e uno scrittore che

cerca, attraverso il digitale, di dar vita alle proprie opere, ecco il perché dei videoclip di

poesia e delle interviste. Essere attori comporta tanto studio e sacrifico e, anche se mi

sarebbe piaciuto recitare, devo essere onesto con me stesso: il mio cuore è per la

scrittura e in special modo per la poesia.

 

Parlami della tua più bella esperienza presso uno studio televisivo.

Recentemente sono stato a cinecittà, circa una settimana per partecipare al programma “l’eredità”, devo ammettere che è stata un’esperienza costruttiva, sia per quanto concerne i provini, precisamente due a cui siamo stati sottoposti noi candidati, sia perché, avercela fatta tra tutti quei provinati è sicuramente per me motivo di orgoglio. In trasmissione, purtroppo, come si vedrà anche nella puntata, sono uscito al secondo turno, un po’ presto, mi sarebbe piaciuto tanto rimanere di più nel programma ma, alla fine, ciò che conta è l’esperienza vissuta e soprattutto entrare nell’ottica che oltre il montepremi e oltre gli sfidanti, l’eredità è a tutti gli effetti un gioco.



Che dire ? È un talento dai mille volti letterari.  Non possiamo che augurar a Mariano un gran proseguimento di carriera. . .

Eh… Mi raccomando, il 23 Marzo alle 18:40 ..guardatelo all’opera su Rai 1  !




Vincenzo Marrazzo 


RIPRODUZIONE RISERVATA 


 

Annunci