Il Poeta Contemporaneo Sebastiano Impala’ 

 

Sebastiano è un autore dal cuor nobile e sensisibile …con la sua poesia viaggia nel tempo. 

 


Immagina di aver vinto un gran premio. . .

Sicuramente sarei grato alla giuria, agli organizzatori del premio. In seconda analisi racconterei, in sintesi, la mia storia di poeta contemporaneo nell’universo variegato e frastagliato della letteratura, asserendo che siamo invasi da miriadi di poeti occasionali e da pochi lettori che amano il verso come forma sublime dell’espressione umana.

 

 

Ti piacerebbe rivivere in un’altra epoca ?

Non andrei molto lontano nel tempo. Andrei a collocarmi nel secolo scorso, vagabondando tra Parigi e Santiago del Cile. In questi posti incontrerei Jacques Prevert e Pablo Neruda, due fra i più grandi poeti che hanno segnato i miei inizi letterari.

Vivrei a Parigi senza alcun dubbio, dove amerei disquisire non solo di letteratura ma mi nutrirei su concetti filosofici esistenzialistici sorseggiando un caffè insieme a Sartre e Simone de Beauvoir.

 

 

Cosa ne pensi della nuova generazione che si esprime con i social ?

Escludo che gli attuali poeti siano da considerare, esclusivamente, un mero prodotto dei social. Facebook può essere un buon veicolo ma non è da considerarsi l’unico passaporto da utilizzare nel personale viaggio poetico che si desidera intraprendere.

 

 

Quali emozioni provi nello scrivere a penna e con il touch ? 

Personalmente scrivo con la penna ed amo il contatto diretto con la carta. Mente e corpo che si uniscono, una sensazione viscerale da cui sgorgano versi diretti, privi di fronzoli ed assolutamente liberi. In seconda battuta inizia l’analisi e la diffusione attraverso il ” touch” , mezzo assolutamente indispensabile per noi contemporanei. Antico e moderno che si fondono armoniosamente.

 

 

Grazie . In bocca al lupo per il tuo concorso !


Al prossimo caffè letterario…




Vincenzo Marrazzo 


RIPRODUZIONE RISERVATA 



 

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