“Il Segreto di Caino” di Roberto Ricci

Il Segreto di Caino, scritto da Roberto Ricci, poi portato sullo schermo, è un cortometraggio davvero particolare. Lo presenta SKENèXODIA videomaing, regista Luca Guerini. Hanno preso parte Sandro Fabiani, Alessandro Santoro, Maria Letizia Righi, Gianluca Grazioli, Marta Corrias,  Francesco Lizzi, Matteo D’Alessio, Emanuele Pintus, Joseph Masso, Eleonora Rubechi Mensitieri. Fotografia e riprese di Matteo Petrillo, Michael Musto. Montaggio di Maridina Stavroulaki. Musiche originali di Ale Key.

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Il regista si occupa principalmente di teatro, lo si vede chiaramente. È una cosa alla quale bisogna prestare attenzione per non confondere la sensazione di “confusione”, che per montaggio potrebbe assalirvi, soprattutto per incompetenza. Si è voluto portare sullo schermo le sensazioni del teatro. Una scelta azzardata ma, credo, resa sufficientemente bene.

Devo dire, si nota proprio che è girato “homemade”. D’altro canto, la maggior parte dei personaggi sono resi bene, gli attori li fanno sembrare esattamente ciò che sono. Il finale è a sorpresa. Un dettaglio della conclusione si coglie alle prime scene ma il resto della storia ve lo fa quasi dimenticare, tanto da sorprendervi immancabilmente. La parte finale, in ogni caso, è un classico colpo di scena.

Questo corto contiene delle sequenze forti, infatti racconta di una psicopatia e di una perversione delle quali, volenti o nolenti, bisogna accettar l’esistenza. Sfortunatamente il lavoro è stato segnalato per “scene di nudo maschile”. L’accusa è, secondo me, infondata. Si vedono i corpi ma nulla di più… é esattamente “come andare in spiaggia”. L’unica cosa che mi sento di dir, è che se si pensa, che sia possibile render l’idea dell’autore senza scene, le quali in qualche modo, “forzino la mente”, allora tanto vale non avvicinarsi proprio a questo tipo di corti. Se, al contrario, si accetta la cosa per quello che è, allora diventa anche un piacevole spunto di riflessione per gli amanti del genere horror/thriller. Bisogna saper andare al di là di certe cose.

Con questo, vi auguro una buona visione ed una buona lettura.

 

 

© Epifania Pica Francesco

 

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